Una prima distinzione da fare è tra le parole stressor e stress propriamente detto:
- Lo stressor è uno stimolo qualsiasi (sia positivo che negativo) che perviene al nostro organismo (es. vincere il primo premio alla lotteria o, viceversa, subire un tamponamento in macchina).
- Lo stress propriamente detto è la risposta del nostro organismo allo stimolo stressante.
Comunemente sia lo stimolo stressante, sia la risposta di stress sono indicati come “stress”.
Quando lo stress è acuto, improvviso, nell’organismo si attivano:
- Il sistema endocrino che reagisce modificando la produzione di vari ormoni: aumentano adrenalina e noradrenalina (catecolamine), il cortisolo, l’ormone della crescita (GH), la prolattina, con abbassamento degli ormoni sessuali.
- Il sistema nervoso vegetativo che produce adrenalina e noradrenalina per preparare l’organismo a fronteggiare la situazione stressante.
- Il sistema immunitario che determina una certa diminuzione della risposta immunitaria.
La reazione di stress è molto utile per favorire l’adattamento della persona agli eventi improvvisi e per questo è chiamata reazione di adattamento. Essa è fondamentale per la sopravvivenza e perciò è chiamata eustress.
Quando invece lo stimolo negativo è intenso o prolungato (stress cronico), le variazioni ormonali tendono a divenire stabili, predisponendo l’organismo a determinati problemi psicologici e a malattie psicosomatiche.
In questi casi si parla di stress cronico o distress.