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Una prima distinzione da fare è tra le parole stressor e stress propriamente detto: · Lo stressor è uno stimolo qualsiasi (sia positivo che negativo) che perviene al nostro organismo (es. vincere il primo premio alla lotteria o, viceversa, subire un tamponamento in macchina). · Lo stress propriamente detto è la risposta del nostro organismo allo stimolo stressante. Comunemente sia lo stimolo stressante, sia la risposta di stress sono indicati come “stress”.
Quando lo stress è acuto, improvviso, nell’organismo si attivano: · Il sistema endocrino che reagisce modificando la produzione di vari ormoni: aumentano adrenalina e noradrenalina (catecolamine), il cortisolo, l’ormone della crescita (GH), la prolattina, con abbassamento degli ormoni sessuali. · Il sistema nervoso vegetativo che produce adrenalina e noradrenalina per preparare l’organismo a fronteggiare la situazione stressante. · Il sistema immunitario che determina una certa diminuzione della risposta immunitaria.
La reazione di stress è molto utile per favorire l’adattamento della persona agli eventi improvvisi e per questo è chiamata reazione di adattamento. Essa è fondamentale per la sopravvivenza e perciò è chiamata eustress. Quando invece lo stimolo negativo è intenso o prolungato (stress cronico), le variazioni ormonali tendono a divenire stabili, predisponendo l’organismo a determinati problemi psicologici e a malattie psicosomatiche. In questi casi si parla di stress cronico o distress
Ó Roma 2007 |
