Dott. Fernando Di Rienzo
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La medicina psicosomatica studia i rapporti tra mente (psiche) e corpo (soma).

 

- Stress e malattie cardiovascolari

I disturbi cardiovascolari funzionali sono quelli senza danno organico. I più frequenti sono la ta­chicardia, le palpitazioni, le irregolarità del battito cardiaco (extrasistoli). Si accompagnano ad ansia generalizzata e tendono a peggiorare dopo avvenimenti stressanti.

 

I disturbi psicosomatici maggiori  sono caratterizzati da danno organico. Essi sono: 

Ipertensione arteriosa. Nel 95% dei casi si rivela in forma “essenziale”, senza causa precisa.

E’ provocata da svariati fattori (ereditarietà, dieta, abitudini di vita, ecc.), ma in primo piano abbiamo soprattutto le variazioni ormonali stabili associate allo stress cronico.

Cardiopatia Ischemica (Angina pectoris e  Infarto). Fattori di rischio: età tra i 45 ed i 65 anni, sesso maschile, ipercolesterolemia, fu­mo, ipertensione arteriosa, diabete, obesità e inattività fisica. Un ruolo centrale è attribuito allo stress psicologico.

 

- Stress e malattie gastrointestinali

Si distinguono disturbi gastrointestinali funzionali, senza lesioni, e di tipo organico.

Tra i disturbi funzionali ricordiamo la dispepsia funzionale ed il colon irritabile.

Nella dispepsia funzionale la persona lamenta senso di pienezza dopo il pasto, associata ad acidità, rigurgiti aci­di, eruttazioni, dolori gastrici e riduzione dell'appetito.

Il sintomo psicologico prevalente è l’ansia, con il timore più o meno evidente di essere affetti da una gra­ve malattia gastrica. Può es­sere associata una depressione secondaria.

Il colon irritabile è un disturbo intestinale molto frequente. Ne è colpito il 20% circa della popolazione. I sintomi principali sono i dolori addominali e diarrea o stitichezza per­sistenti. 

Si associano depressione ed ansia, con preoccupazioni sulla propria salute fisica (ipocondria).

 

Tra i disturbi gastrointestinali di tipo organico, associati allo stress ricordiamo:

L’ulcera gastro-duodenale. E’ dovuta al microrganismo helycobacter pilori, ma fattori stressanti possono notevolmente aggravare la sintomatologia. 

Il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Sono disturbi a decorso cronico con aggravamenti periodici, probabilmente dovuti a fattori autoimmunitari. A livello psicologico, le persone affette appaiono di solito piuttosto sensibili all’ansia da separazione o perdita.  

 

- Stress e malattie respiratorie

Tra i disturbi respiratori collegabili allo stress ricordiamo la sindro­me da iperventilazione e l’asma bronchiale. 

Sindrome da iperventilazione. L’iperventilazione consiste in un respiro rapido e superficiale. Oltre a dipendere da malattie organiche è spesso conseguenza a problemi di ansia-stress, ad es. attacchi di panico.

Asma bronchiale. Anche se da tempo sono noti i rapporti tra sintomi asmatici, infiammazione bronchiale ed ipersensibilità bronchiale nei confronti di stimoli allergici, infettivi o irritanti, è ben conosciuto il ruolo svolto dall’ansia, nel provocare e nel mantenere una crisi asmatica. 

 

- Stress e apparato uro-genitale

I disturbi urinari e genitali sono spesso in rapporto con depressione ed an­sia.

Dolori inguinali e disturbi urinari so­no sintomi funzionali fre­quenti dopo i quarant'anni, soprattutto nel sesso maschile. Possono esprimere una “depressione mascherata”. 

L’eiaculazione precoce si osserva soprattutto nell’ansia generalizzata (“cronica”). 

Una diminuzione del desi­derio e dell'eccitamento sessuale è quasi costante nelle prime fasi della depressione.

 

- Stress e malattie endocrine

Il sistema endocrino, attraverso le numerose connessioni con le aree del pensiero (corteccia cerebrale) e le aree emotive (sistema limbico) è particolarmente sensibile agli eventi stres­santi, con conseguenti modificazioni ormonali a livello delle varie ghiandole endocrine periferiche (tiroi­de, reni, ghiandole surrenali, pancreas, ecc.).

 

- Stress e malattie della pelle

Si distinguono i seguenti tipi di malattie della pelle a base psicosomatica.

 Prurito psicogeno. La persona si gratta in continuazione, ma non si riesce a trovare una causa precisa. La personalità spesso mostra tratti di rigidità, con  notevole senso di pulizia e dell’ordine.

L’iperidrosi consiste in un aumento della sudorazione al palmo del­la mano e alla pianta del piede. Le persone colpite soffrono per lo più di ansia sociale, che risulta aggravata dal sintomo stesso, quindi si crea un circolo vizioso che rinforza il sintomo e lo stress.

Nella tricotillomania la persona si strappa ciuffi di capelli, a volte anche di ciglia, lasciando scoperte zone di cuoio capelluto. Il disturbo esprime aggressività diretta verso se stessi.

 

Ó Roma 2007

G. Morandi, Natura morta (1929)MEDICINAPSICOSOMATICA